Ristoranti italiani
Recensioni, fotografie, commenti sui ristoranti italiani

Ristoranti italiani

A Lissone … non solo legno!!

28 Settembre, 2006

Se cercate un ristorante tranquillo e raffinato dove festeggiare particolari ricorrenze, o semplicemente se desiderate assaporare piatti ricercati a base di pesce o di carne, il ristorante Le Cascine di Lissone (in provincia di Milano) fa al caso vostro.

Gli interni sono molto eleganti, i camerieri gentili e cortesi accorrono appena intravedono un vostro piccolo gesto ed il servizio è molto rapido, certo è che il ristorante non è adatto per le compagnie numerose (e rumorose) e per chi desidera risparmiare.

gamberi.jpgUna buona parte dei piatti riportati nel menù è a base di pesce, ma anche gli amanti della carne non avranno di che lamentarsi: antipasti, primi e secondi piatti, nonché contorni in grado di soddisfare sia i palati più esigenti che i clienti più golosi grazie alle numerose portate abbondanti e saporite.

Per farvi capire meglio, quale può essere la spesa media, riporto le nostre ordinazioni (per quattro persone): spaghetti allo scoglio (davvero ottimi, oltre le mie aspettative!), tagliatelle con gamberi e limone ed una fiorentina (per due persone), branzino agli agrumi, tre bottiglie d’acqua, una bottiglia di Chianti (non ricordo di preciso il prezzo e la provenienza, comunque un ottimo vino), sambuca e caffè.

Il totale del conto supera di poco i 120 euro, senza tener conto, però, delle tante cose che ci sono state gentilmente offerte dal ristorante: il limoncello, un secondo giro di sambuca, un piccolo dolce (un piatto su cui erano poggiati una fragola, un piccolo muffin al cioccolato ed un bicchierino di cioccolato con dentro lo zibibbo), ed il cioccolato fondente (una tavoletta intera alta 3 centimetri che, però, nessuno ha assaggiato in quanto eravamo tutti sazi).

Il numero dei tavoli è piuttosto limitato, per questo motivo, soprattutto nei weekend, è meglio prenotare; il locale è dotato anche di tavoli all’aperto (pochi a dir la verità) e consiglio un abbigliamento piuttosto leggero in quanto all’interno del locale fa molto caldo.

Trattoria La Chiocciola a Pienza

18 Settembre, 2006

Week end a due in Val d’Orcia … incantevole giardino della Toscana …. arrivati a Pienza alle 13,30 di un venerdì ci si è posto il problema di dove pranzare.

Trattoria la Chiocciola - Pienza (SI)Ovviamente la paura era di prendere la classica solenne “fregatura” di chi entra in un locale a caso e spende due stipendi per mangiare spaghetti al pomodoro che sanno di “mensa aziendale” ed una bistecca degna dei molari di un tirannosauro …. ci siamo fatti coraggio e siamo entrati alla Trattoria La Chiocciola, appena fuori le mura della cittadina: posto incantevole, molto curato e particolare, tavolini all’aperto, tanti fiori ed abbastanza affollato.

Il menù ci ha subito invogliati ad ordinare qualcosa di tipico, allora dopo aver chiesto consiglio al cameriere abbiamo optato per Pici al ragù di cinghiale, tagliata al tartufo con verdure miste grigliate ….. tutto favoloso!

Anche il conto è stata una bella sorpresa … è pur vero in due che abbiamo fatto un pasto (un solo primo, un solo secondo con contorno, due mezze minerali e due caffè), ma abbiamo speso 33,00 € in tutto …. a Milano ci mangi una pizza ed un dolce …da solo però!!!

Beh, se passate di là, fateci un giro: Trattoria La Chiocciola, in via Mancattelli 4; a ridosso c’è un parcheggio, a pagamento (1,50 € per la prima ora) ed il centro storico è proprio a due passi.

Mangiare al mare

11 Settembre, 2006

Barche da pesca

Dopo tanti anni ho imparato un trucco fenomenale per trovare un ristorante decente al mare. Qui devo aprire una breve ma importante parentesi: con decente non intendo economico e non intendo neppure un qualcosa che soddisfi solo ed esclusivamente il palato. Non sono esageratamente avaro, apprezzo il valore di una buona posizione, reagisco con godimento una cena consumata davanti al mare, quando mangio in un ristorante però pretendo di alzarmi sazio dalla tavola e di non dover accendere il terzo mutuo per pagare il conto.

Il trucco è semplice, prima di tutto si tratta di evitare i locali esageratamente turistici, quelli in riva al mare, quelli che cacciano un odore di frittura a chilometri di distanza. Se possibile preferisco andare in posti un po’ più sfigati, più scomodi o difficili da raggiungere. Difficili a volte significa che bisogna fare 15 passi o 12 gradini in più: una distanza sufficienti a tenere alla larga orde di turisti e pesce congelato.

Il menù è importantissimo, cercate subito la voce relativa al pesce surgelato. Se su troppe voci c’è qualcosa di biascicato e generico tipo “il pesce può essere surgelato all’origine in alcuni casi in caso di necessità” evitate il locale come la peste. Pensateci un attimo: cosa vuol dire in caso di necessità? E poi quale pesce? Tutto il pesce? Congelano anche le scatolette di tonno?
Molto meglio i ristoranti che indicano con un chiaro asterisco gli alimenti che possono essere surgelati. Non ci pigliamo per il culo: nessun ristorante prepara più le patatine fritte a partire dalla patate … L’importante è che sia molto chiaro.

Detto questo c’è da scegliere: se mi interessa più il cibo cerco i locali vicino alle pescherie, in posizioni ancora più sfigate, se possibile cerco di seguire qualche vecchietto del luogo per capire dove va a mangiare. Se invece mi interessa anche l’atmosfera allora dal punto di vista del puro godimento palatale oppure quantitativo oppure ancora economico qualche rinuncia si dovrà fare. Se devo essere sincero però ad anni di distanza ricordo di aver mangiato in locali con un magnifica atmosfera ma molto difficilmente riuscirei a ricordare cosa ho mangiato, questo per dire che il cibo è fondamentale ma anche il locale, la posizione e il panorama sono fondamentali.

Acqua e farina …e …

6 Settembre, 2006

Acqua e Farina, aperto da poco, cioè da un paio d’anni, forse tre, si trova in quello che era un capannone industriale nelle immediate vicinanze del casello dell’A4 di Agrate Brianza.

L’ambientazione è carina e suggestiva, ma, ahimè il resto non è all’altezza. Ci sono stata alcune volte, le prime mi sono anche trovata bene, poi, o io sono diventata difficile o alcune cose hanno iniziato a non andare per il verso giusto: 1° il freddo, sarà sciocco, ma in inverno ho dovuto mangiare con il cappotto per fastidiosi spifferi che promettevano una congestione a fine pasto, 2° i prezzi … non mi ricordo quanto si spende e sul sito si guardano bene dal pubblicarli, ma ricordo chiaramente di aver detto “Ammazza, che prezzi” (parlo solo di pizza, bibita e caffè), 3° il servizio, piuttosto lento ed approssimativo, nonostante tutta la tecnologia che accompagna i camerieri e le ordinazioni.

Filetto alla grigliaPeccato perchè il menù, sia delle pizze che dei piatti, è veramente ricco, comprese pizze senza senza mozzarella o senza pomodoro, primi e bistecche …. e sulla carta promette molto bene …. se qualcuno ci è stato di recente mi faccia sapere se mi sbaglio …. ci tornerei volentieri!

La Tavernetta a Finale Ligure

4 Settembre, 2006

Uno dei vantaggi di trascorrere le proprie vacanze in una località balneare, è sicuramente la possibilità di trascorrere piacevoli serate al ristorante gustando prelibati piatti a base di pesce.

Poco tempo fa, durante un soggiorno a Finale Ligure (in provincia di Savona), una sera decidemmo di fermarci alla Tavernetta, una piccola trattoria che esteticamente si presenta molto “alla mano”: tovaglie scozzesi, piatti dipinti sparsi su tutti i muri senza un’apparente criterio logico e camerieri dall’aria simpatica.

La Tavernetta è situata in una bellissima posizione, in pieno centro storico (lontano dal caos del lungomare), i prezzi sono assolutamente ragionevoli, il locale è sempre affollato (i ristoranti adiacenti, invece, erano deserti!) ed il servizio è rapido.

gamberi.jpgQualcuno si starà chiedendo perchè non ho scelto di andare in uno dei ristoranti situati sul lungomare che sono, sicuramente, più raffinati e situati in una posizione privilegiata, ecco svelato il mistero: la Tavernetta è uno dei pochi ristoranti della città che utilizza pesce fresco! Il ristorante dispone sia di tavoli all’interno che all’esterno ma, essendo il ristorante uno dei più apprezzati della città, consiglio di prenotare con un giorno o due di anticipo (in particolare le compagnie numerose difficilmente troveranno posto senza prenotazione).

Essendo in una delle più apprezzate località balneari della Liguria, la cena fu ovviamente a base di pesce: Spaghetti ai Frutti di Mare, Tagliolini al Salmone e Cozze alla Marinara, il tutto accompagnato da un buon vino bianco.

Tra i tanti ristoranti della città, la Tavernetta si è rivelata, senza dubbio, una delle migliori trattorie di Finale Ligure e la sensazione finale è stata di piena soddisfazione, sia per il nostro palato (i cibi erano squisiti e le porzioni erano giuste, né troppo abbondanti, né scarse) che per il portafoglio!Pesce fresco

Forse qualcuno troverà da ridire sulla sistemazione dei tavoli all’aperto, in quanto, essendo la trattoria in pieno centro storico con isola pedonale, a pochi metri dai tavoli transitano numerose persone, ma posso assicurare che, una volta arrivati i piatti in tavola, non ci farete più caso!