Ristoranti italiani
Recensioni, fotografie, commenti sui ristoranti italiani

Ristoranti italiani

W i dolci, W i nostri Pasticcieri!!

23 Gennaio, 2007

tortaMi sono imbattuta in questa notizia e, da golosa cronica ed inguaribile voglio rendere omaggio all’arte della pasticceria divulgando la notiza su questo sito che parla di gastronomia italiana!!!

COPPA DEL MONDO DI PASTICCERIA 2007


21 e 22 gennaio 2007 - Lione


THE WINNERS


1° GIAPPONE

2° BELGIO

3° ITALIA

Ce l’hanno fatta. Gli azzurri della pasticceria, ossia il “romano di Campobasso” Fabrizio Donatone, il torinese Fabrizio Galla e l’aquilano Angelo Di Masso portano a casa la medaglia di bronzo e un trionfo di portata mondiale.

Con le tre creazioni pasticcere realizzate per l’occasione e altrettante strepitose sculture in zucchero, cioccolato e ghiaccio, che riproducevano rispettivamente Jessica Rabbit, Cat Woman e La Donna Invisibile, hanno sbaragliato la concorrenza, aggiudicandosi il terzo posto assoluto alla decima edizione della Coppa del Mondo di Pasticceria.

Stanchi ed emozionatissimi hanno esultato insieme per un premio che da anni mancava dall’Italia (dal 1997 per quanto riguarda l’oro e dal 2001 per il bronzo), che rappresenta il più ambito riconoscimento del settore e che ha reso finalmente merito all’alta qualità della pasticceria italiana.

Salire sul podio insieme al Giappone, che ha conquistato l’oro con splendide opere d’arte, e al Belgio, vincitore dell’argento, é un risultato ancora più significativo e motivo di grande orgoglio. Una soddisfazione tutta italiana ma anche romana, dal momento che Ciòccolati, la boutique del cioccolato della capitale, fin dalla sua nascita vanta ricette firmate dal neo-campione Fabrizio Donatone.

Oltre ad un premio di 4000 euro, i fantastici tre hanno ricevuto lo Special Press Prize per la torta al cioccolato. Dopo tanto faticoso lavoro, sono pronti a godersi le soddisfazioni di questo meritatissimo titolo mondiale.

LA COPPA DEL MONDO DI PASTICCERIA

Sulle orme del Bocuse d’Or, il concorso internazionale riservato ai cuochi professionisti, la Coppa del Mondo di Pasticceria è nata nel 1989, per volontà di Gabriel Paillasson, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare la professionalità dell’arte dolciaria. Il premio, oltre ad eleggere i campioni del settore, è diventato una sorta di convegno internazionale di pasticceria, con aggiornamenti sulle tecniche e proposta di nuove idee. E’ riconosciuto come il premio più ambito della categoria e si svolge a Lione ogni due anni.

Alla prima edizione, nel 1989, hanno partecipato 12 nazioni. L’Italia era rappresentata da Roberto Bernasconi, Giorgio Grossi e Vittorio Santoro.

Nel 1997 l’equipe italiana ha conquistato per la prima e, finora, unica volta la Coppa del Mondo, con Luigi Biasetto, Luca Mannori e Cristian Beduschi.

All’ultima edizione, quella del 2005, la squadra italiana, composta da Luigi Biasetto, Emanuele Saracino, Stefano Donati e Rossano Vinciarelli, si è classificata all’ottavo posto ma si è aggiudicata il primo per il gelato e il secondo nella classifica generale della degustazione.

All’edizione 2007 hanno partecipato 20 nazioni, in rappresentanza dei 5 continenti. Sessanta professionisti si sono esibiti in squadre da tre pasticceri, ognuna delle quali ha proposto dolce al cioccolato, dolce con gelato e dolce al piatto, tipico del paese in competizione. Tutte le ricette sono state accompagnate da creazioni artistiche in cioccolato, zucchero e ghiaccio.

Sito ufficiale della Coppa del Mondo di Pasticceria 2007

www.cmpatisserie.com/2007/fr/

IL CLUB ITALIANO

Con lo scopo di selezionare, preparare ed accompagnare la delegazione italiana a Lione, nel 2000 è nato il Club Coppa del Mondo di Pasticceria - Sezione Italia. Ne fanno parte: Luigi Biasetto (Presidente), Gabriel Paillasson (Presidente del Club Coppa del Mondo di Pasticceria - Francia), Agrimontana, C.A.S.T. Alimenti, Chiriotti Editori, CON.PA.IT, Valrhona.

Oltre ad essere Presidente del Club, Luigi Biasetto è l’allenatore della squadra italiana. Padovano, fin da giovanissimo ha ottenuto grandi risultati nelle diverse specializzazioni dell’arte dolciaria. Capitano della squadra che nel 1997 ha vinto il Campionato del Mondo, è autore di testi e materiale didattico , nonché docente, giudice e allenatore di team nazionali. La genialità, l’eccezionale capacita creativa, l’innovazione e la grande padronanza della disciplina ne fanno un maestro di fama internazionale.

A Padova dirige con la moglie la famosa Pasticceria Biasetto.

BIOGRAFIE DEI FINALISTI ITALIANI

FABRIZIO DONATONE (in gara per lo zucchero) - E’ nato a Campobasso nel 1976 e abita a Ciampino (Roma). Lavora presso una famosa pasticceria di Velletri, a cui è approdato dopo numerose esperienze in laboratori sparsi per l’Italia. Dopo studi di tutt’altro orientamento, ha scoperto l’arte e la passione per la pasticceria che ha approfondito con corsi qualificati e di alta specializzazione con alcuni dei più importanti maestri pasticceri italiani e stranieri. Lavora con determinazione e senza sosta per migliorare le proprie competenze e conoscenze professionali, che fino ad oggi gli hanno regalato piazzamenti di tutto rispetto in occasione dei numerosi concorsi nazionali a cui ha partecipato.

ANGELO DI MASSO (in gara per il ghiaccio) - E’ nato a Scanno (L’Aquila) nel 1970, dove vive con la famiglia e ha le redini della pasticceria fondata dal padre. Si avvicina alla professione da giovanissimo, grazie agli insegnamenti del padre stesso a cui fa seguito la scuola professionale. Dopo il conseguimento del diploma accede a corsi di specializzazione che, oltre ad affinarne la tecnica, stimolano il desiderio di conoscenza rispetto a tecnologie e materie prime.

FABRIZIO GALLA (in gara per il cioccolato) - E’ nato a Chivasso (Torino) nel 1973 e vive a San Sebastiano Po, dove i genitori gestiscono un ristorante da oltre trent’anni. In proprio ha aperto una cioccolateria artigianale, un traguardo raggiunto dopo un’esperienza decennale maturata in vari laboratori italiani. I risultati ottenuti e i consigli raccolti l’hanno spinto a partecipare a numerosi concorsi nazionali e internazionali. Nel 2005 ha conquistato il secondo posto assoluto al World Chocolate Master di Parigi.

I PARTNER DELLA COPPA DEL MONDO 2007

Cast Alimenti - Camel Pasticceria - Agrimontana - Corman - Fugar - Hausbrandt - Ilsa - KitchenAid - Irinox - Sirman - Molino Quaglia - Ravifruit - Sigep - Pasticceria Internazionale - Valrhona (socio ufficiale fondatore)

Ristoranti a Milano

21 Gennaio, 2007

Si può riuscire a mangiare bene a Milano?
Certo il capoluogo lombardo (con buona pace dei Milanesi) non è famoso per la cucina, almeno non quanto possono esserlo altre città come Firenze, Bologna o Roma. Tuttavia non è affatto impossibile riuscire a mangiare bene nella città meneghina ed è possibile riuscire nell’impresa anche senza spendere un capitale.
La scelta è è grande, i ristoranti di Milano sono numerosissimi ed è quindi relativamente facile trovare un posto adatto ai propri gusti, alle capacità di spesa e … di parcheggio.
Forse proprio perchè la cucina milanese non è nulla di eccezionale o almeno non è particolarmente famosa o celebrata nel mondo si trovano nella città ristoranti con cucina tipica regionale di tutta Italia, per non parle delle possibilità di assaggiare piatti esotici o comunque cucina straniera.
Spero di riuscire a entrare presto nel dettaglio di quelli che mi piacciono di più per il momento posso solo dire che nel mio caso la scelta del locale parte dalla zona. Se ho un po’ di tempo da dedicare alla ricerca del parcheggio mi piace mangiare nella zona dei naviigli o a Brera per la particolare atmosfera che si respira all’aperitivo e alla passeggiata post cena.
Il pranzo a Milano invece è normalmente consumato in gran fretta, in modo da tornare al lavoro il più velocemente possibile ma anche a mezzogiorno è possibile trovare ottimi luoghi in cui fermarsi e soddisfare la necessità di nutrirsi con quel tanto di godimento che rende l’esperienza un qualcosa di più di una esigenza da soddisfare.

Zen Sushi Restaurant di Milano

4 Gennaio, 2007

cucina_giapponese.jpgNon ci sono stata di persona, purtroppo, ma mi hanno riferito che si mangia davvero benissimo! Non avendo provato purtroppo non posso darvi consigli particolari o fare critiche significative, però mi fido di quello che mi hanno riportato e quindi credo ci andrò il più presto possibile, anche perchè non ho mai assaggiato la cucina giapponese!

Se qualcuno ci è stato mi lasci un “comment”.
Lo Zen Sushi Restaurant si trova in via Maddalena, vicino a Porta Romana è chiuso tutto il giorno la domenica ed a pranzo il sabato; obbligatoria la prenotazione!