Ristoranti italiani
Recensioni, fotografie, commenti sui ristoranti italiani

Ristoranti italiani

La marinata

settembre 16th, 2010

Presentiamo oggi la ricetta di un piatto tipico della provincia e servito in numerosi ristoranti di Bolzano, probabilmente poco famoso ma molto apprezzato.

Far cuocere bene mezza quantità di aceto di vino rosso, mezza d'acqua, una grossa cipolla guarnita con chiodi di garofano, radice di sedano, radice di pastinaca, carote, prezzemolo, basilico, rosmatino, bacche di ginepro, timo, foglie di alloro, grani di pepe, pimento e porri. Nel frattempo mettere la carne (selvaggina) in un recipiente fondo ma non troppo grande e versarvi sopra la marinata in modo che ogni pezzo di carne sia ben coperto. La marinata calda va usata quando si vuole cucinare la carne il giorno stesso o quello successivo. La marinata fredda va usata quando la carne deve rimanerci per alcuni giorni. Quest'ultima marinata può essere riusata dopo averla fatta nuovamente bollire.

I bagni e i ristoranti di Rimini nell’Ottocento

settembre 1st, 2010

L'inaugurazione del primo Stabilimento Bagni a Rimini risale al 1843: in quel periodo però non esisteva ancora un adeguato servizio di ristorazione per chi si recava a trascorrere una giornata in spiaggia, o meglio, i ristoranti c'erano ma forse non erano all'altezza di chi era solito recarsi ai bagni con cuochi e servitori al seguito.

A quei tempi le trattorie di Rimini offrivano solitamente menù abbondanti, piatti succulenti e saporiti, ma gli ambienti si presentavano semplici e talvolta non troppo più puliti; gli annunci pubblicitari decantavano 'ottima cucina' a 'prezzi modici', ma nessun accenno alla qualità dei vini o al servizio. Per questo i ricchi proprietari dei 'villini', frequentatori dei bagni, disdegnavano la pubblica ristorazione, preferendo farsi cucinare i soliti manicaretti dai fidati cuochi che si portavano da casa.

Comunque di ristoranti o caffè aggregati al primo Stabilimento Bagni non si hanno notizie fino a una trentina d'anni dopo la sua apertura. Il secondo stabilimento bagni, il Kursaal, riservava invece una grande sala a sinistra dell'atrio per un 'grande esercizio ristorante', funzionante già dal 1872. Il locale offriva una discreta varietà di piatti a prezzi ragionevolissimi: erano previsti 'menù turistici' ma anche piatti più raffinati, come il caviale, per i più esigenti.