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	<title>Ristoranti italiani &#187; Emilia Romagna</title>
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	<description>Recensioni, fotografie, commenti sui ristoranti italiani</description>
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		<title>I bagni e i ristoranti di Rimini nell&#8217;Ottocento</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 00:03:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pieru</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#39;inaugurazione del primo Stabilimento Bagni a Rimini risale al 1843: in quel periodo per&#242; non esisteva ancora un adeguato servizio di ristorazione per chi si recava a trascorrere una giornata in spiaggia, o meglio, i ristoranti c&#39;erano ma forse non erano all&#39;altezza di chi era solito recarsi ai bagni con cuochi e servitori al seguito. [...]]]></description>
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</script></p><p>L&#39;inaugurazione del primo Stabilimento Bagni a Rimini risale al 1843: in quel periodo per&ograve; non esisteva ancora un adeguato servizio di ristorazione per chi si recava a trascorrere una giornata in spiaggia, o meglio, i ristoranti c&#39;erano ma forse non erano all&#39;altezza di chi era solito recarsi ai bagni con cuochi e servitori al seguito. </p>
<p>A quei tempi le trattorie di Rimini offrivano solitamente men&ugrave; abbondanti, piatti succulenti e saporiti, ma gli ambienti si presentavano semplici e talvolta non troppo pi&ugrave; puliti; gli annunci pubblicitari decantavano &#39;ottima cucina&#39; a &#39;prezzi modici&#39;, ma nessun accenno alla qualit&agrave; dei vini o al servizio. Per questo i ricchi proprietari dei &#39;villini&#39;, frequentatori dei bagni, disdegnavano la pubblica ristorazione, preferendo farsi cucinare i soliti manicaretti dai fidati cuochi che si portavano da casa. </p>
<p>Comunque di <a href="http://www.zerodelta.net/rimini-ristoranti.php">ristoranti </a>o caff&egrave; aggregati al primo Stabilimento Bagni non si hanno notizie fino a una trentina d&#39;anni dopo la sua apertura. Il secondo stabilimento bagni, il Kursaal, riservava invece una grande sala a sinistra dell&#39;atrio per un &#39;grande esercizio ristorante&#39;, funzionante gi&agrave; dal 1872. Il locale offriva una discreta variet&agrave; di piatti a prezzi ragionevolissimi: erano previsti &#39;men&ugrave; turistici&#39; ma anche piatti pi&ugrave; raffinati, come il caviale, per i pi&ugrave; esigenti.</p>
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		<title>I tortellini</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Aug 2010 22:59:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pieru</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A partire dal XVI secolo i tortellini erano gi&#224; una nota specialit&#224; bolognese. Ma qual &#232; la vera ricetta? Il padre delle moderne ricette dei tortellini &#232; il gastronomo romagnolo Pellegrino Artusi che ne aveva appreso la preparazione da un noto fabbricante bolognese di tortellini, il Brianti. La ricetta tipica, selezionata dalla delegazione bolognese dell&#39;Accademia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A partire dal XVI secolo i tortellini erano gi&agrave; una nota specialit&agrave; bolognese. Ma qual &egrave; la vera ricetta? Il padre delle moderne ricette dei tortellini &egrave; il gastronomo romagnolo Pellegrino Artusi che ne aveva appreso la preparazione da un noto fabbricante bolognese di tortellini, il Brianti. La ricetta tipica, selezionata dalla delegazione bolognese dell&#39;Accademia italiana della cucina e della &#39;Dotta confraternita del tortellino&#39;, &egrave; stata depositata il 7 dicembre del 1974, con atto notarile, presso la <a href="http://www.zerodelta.net/camera_di_commercio/camera-di-commercio-industria-artigianato-e-agricoltura--sede-palazzo-affari_bologna.php">Camera di Commercio di Bologna</a>.</p>
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		<title>Lòm a Merz, i fuochi magici</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 09:31:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>

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		<description><![CDATA[Non solo gastronomia, ristoranti e ricette, su Ciponci ampio spazio &#232; dedicato anche alle tradizioni: Dal 27 febbraio al 3 marzo 2008&#160; in provincia di Ravenna, Forl&#236; e Ferrara prende vita la 8&#176; edizione dei &#160;&#8220;L&#242;m a Merz&#8221;, i fuochi magici La Romagna &#232; una terra storicamente votata all&#8217;agricoltura. E l&#8217;agricoltura, come molte altre attivit&#224; [...]]]></description>
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<div align="left">Non solo gastronomia, ristoranti e ricette, su Ciponci ampio spazio &egrave; dedicato anche alle tradizioni:
</div>
<p><strong><br />
</strong><strong>Dal 27 febbraio al 3 marzo 2008&nbsp; in provincia di Ravenna, Forl&igrave; e Ferrara prende vita la 8&deg; edizione dei <br />
&nbsp;&ldquo;L&ograve;m a Merz&rdquo;, i fuochi magici</strong>
</div>
<p>
La Romagna &egrave; una terra storicamente votata all&rsquo;agricoltura. E l&rsquo;agricoltura, come molte altre attivit&agrave; &ldquo;all&rsquo;aperto&rdquo; era, ed &egrave; tutt&rsquo;ora, soggetta alle avversit&agrave; metereologiche. Cos&igrave; la tradizione contadina del passato voleva che per scongiurare la malasorte venissero fatti dei riti propiziatori, come i fuochi magici o, come si dice da queste parti, i &ldquo;L&ograve;m a Merz&rdquo; (i lumi di marzo). L&rsquo;accensione di fal&ograve; propiziatori intendeva celebrare l&rsquo;arrivo della primavera e invocare un&rsquo;annata favorevole per il raccolto nei campi, ricacciando il freddo e il rigore dell&rsquo;inverno. Il suo significato era quello di incoraggiare e salutare l&rsquo;arrivo della bella stagione, bruciando i rami secchi e i resti delle potature. Per questa occasione, ci si radunava nelle aie, si intonavano canti e si danzava intorno ai fuochi (al fugar&egrave;n), mangiando, bevendo e soprattutto divertendosi.<br />
La tradizione di fare &ldquo;l&ograve;m a merz&rdquo; si &egrave; protratta&nbsp; in Romagna fino agli anni &lsquo;30, perdendo poi definitivamente il suo carattere di festa dopo la guerra.</p>
<p>Riscoprendo e riproponendo questa antica ed affascinante tradizione, conviviale e magica al tempo stesso, in provincia di Ravenna, Forl&igrave; e Ferrara&nbsp; dal 27 febbraio al 3 marzo 2008 prender&agrave; vita l&rsquo;8&deg; edizione dei &ldquo;L&ograve;m a Merz&rdquo;. Organizzato dall&rsquo;Associazione &ldquo;Il Lavoro dei Contadini&rdquo; l&rsquo;evento prender&agrave; vita nelle aie delle case contadine dei Comuni di: Faenza, Brisighella, Riolo Terme, Casola Valsenio, Lugo, Russi, Bagnacavallo, Ravenna, Alfonsine, Fusignano (tutti in provincia di Ravenna) Modigliana (Forl&igrave;-Cesena) e Argenta (Ferrara). <br />
Qui verranno accesi dei grandi fal&ograve; attorno ai quali si svolgeranno iniziative ed incontri sulla tradizione e la cultura contadina romagnola, fra balli, spettacoli, mostre degli attrezzi della civilt&agrave; contadina e i mestieri &ldquo;scomparsi&rdquo;, mentre sar&agrave; possibile degustare vini e cibi della prelibata enogastronomia locale. Partecipano all&rsquo;iniziativa, infatti: scrittori, cuochi, sommelier, artigiani, attori, musicisti, cantastorie, antropologi che intratterranno il pubblico.</p>
<p>Girando nelle campagne romagnole in questo periodo &ldquo;a cavallo&rdquo; fra febbraio e marzo, al calare del sole sar&agrave; quindi possibile scorgere in lontananza la luce calda dei grandi fal&ograve;, con tanta gente raccolta attorno per rivivere la storia delle origini e per sognare qualche minuto.</p>
<p>Per informazioni: 335-7240536&nbsp; illavorodeicontadini@libero.it</p>
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