Ristoranti italiani
Recensioni, fotografie, commenti sui ristoranti italiani

Ristoranti italiani

Tutti i ristoranti italiani

maggio 18th, 2009

Zerodelta.net è stato recentemente rinnovato, nella graica e nella sostanza. La sezione dedicata al mangiare e bere presenta le schede di decine di migliaia di ristoranti ed è consultabile gratuitamente e senza obbligo di registrazione.

Particolarmente interessante la sezione dedicata ai ristoranti di Milano, classificati in base al tipo di cucina. Non soltanto le cucine straniere ma anche le cucine regionali italiane così come sono rappresentate e presenti nel capoluogo lombardo.

Ristoranti italiani

luglio 18th, 2008

Stiamo lavorando a un nuovo sito. Dopo il blog un sito per i ristoranti italiani; nelle nostre intenzioni sarà completo e,  con l’aiuto dei lettori, aggiornato il più possibile. Sarà possibile cercare un ristorante per regione e provincia oltre, ovviamente, al motore di ricerca interno. Gli utenti potranno lasciare una votazione per esprimere il proprio gradimento nei confronti di una determinata struttura. E’ un lavoro piuttosto lungo, secondo le previsioni dovrebbe essere online entro la fine dell’anno ma sta assorbendo moltissime energie e si spera di non incontrare problemi "tecnici".
Almeno in questa prima versione non prevediamo una classificazione in base alla tipologia di ristorante, per il momento cercheremo di mettere le informazioni "base" cercando di verificarle tutte al meglio.

Al ritorno dalle vacanze..

agosto 10th, 2007

Sarà di certo capitato a tutti di fermarsi in un autogrill, in autostrada, magari mentre ci si sta recando o in vacanza oppure, al contrario, al ritorno da un viaggio. Non so a quanti sia capitato di fermarsi a mangiare qualcosa: un panino, una piadina o un toast.. bene, io devo ammettere che, in un autogrill situato sull’autostrada che va da Milano a Venezia (purtroppo non ho altre informazioni..), ho assaggiato la più buona rustichella del mondo.
La rustichella, secondo un recente sondaggio, è il panino più amato dai camionisti e dal popolo della notte e, addirittura c’è chi dice "anche se non hai fame la prendi lo stesso, perchè il dovere di ogni automobilista è mangiarsi una rustichella prima di riprendere il viaggio".

Fattorie Didattiche

giugno 13th, 2007

Nella sezione qui in fianco è possibile trovare la recensione di un interessante sito internet dedicato alle Fattorie Didattiche italiane, luoghi dove i bambini possono imparare molto sulla natura e gli adulti possono acquistare e gustare prodotti tipici come olio, frutta, verdura, miele e molto altro ancora!

W i dolci, W i nostri Pasticcieri!!

gennaio 23rd, 2007

tortaMi sono imbattuta in questa notizia e, da golosa cronica ed inguaribile voglio rendere omaggio all’arte della pasticceria divulgando la notiza su questo sito che parla di gastronomia italiana!!!

COPPA DEL MONDO DI PASTICCERIA 2007


21 e 22 gennaio 2007 – Lione


THE WINNERS


1° GIAPPONE

2° BELGIO

3° ITALIA

Ce l’hanno fatta. Gli azzurri della pasticceria, ossia il “romano di Campobasso” Fabrizio Donatone, il torinese Fabrizio Galla e l’aquilano Angelo Di Masso portano a casa la medaglia di bronzo e un trionfo di portata mondiale.

Con le tre creazioni pasticcere realizzate per l’occasione e altrettante strepitose sculture in zucchero, cioccolato e ghiaccio, che riproducevano rispettivamente Jessica Rabbit, Cat Woman e La Donna Invisibile, hanno sbaragliato la concorrenza, aggiudicandosi il terzo posto assoluto alla decima edizione della Coppa del Mondo di Pasticceria.

Stanchi ed emozionatissimi hanno esultato insieme per un premio che da anni mancava dall’Italia (dal 1997 per quanto riguarda l’oro e dal 2001 per il bronzo), che rappresenta il più ambito riconoscimento del settore e che ha reso finalmente merito all’alta qualità della pasticceria italiana.

Salire sul podio insieme al Giappone, che ha conquistato l’oro con splendide opere d’arte, e al Belgio, vincitore dell’argento, é un risultato ancora più significativo e motivo di grande orgoglio. Una soddisfazione tutta italiana ma anche romana, dal momento che Ciòccolati, la boutique del cioccolato della capitale, fin dalla sua nascita vanta ricette firmate dal neo-campione Fabrizio Donatone.

Oltre ad un premio di 4000 euro, i fantastici tre hanno ricevuto lo Special Press Prize per la torta al cioccolato. Dopo tanto faticoso lavoro, sono pronti a godersi le soddisfazioni di questo meritatissimo titolo mondiale.

LA COPPA DEL MONDO DI PASTICCERIA

Sulle orme del Bocuse d’Or, il concorso internazionale riservato ai cuochi professionisti, la Coppa del Mondo di Pasticceria è nata nel 1989, per volontà di Gabriel Paillasson, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare la professionalità dell’arte dolciaria. Il premio, oltre ad eleggere i campioni del settore, è diventato una sorta di convegno internazionale di pasticceria, con aggiornamenti sulle tecniche e proposta di nuove idee. E’ riconosciuto come il premio più ambito della categoria e si svolge a Lione ogni due anni.

Alla prima edizione, nel 1989, hanno partecipato 12 nazioni. L’Italia era rappresentata da Roberto Bernasconi, Giorgio Grossi e Vittorio Santoro.

Nel 1997 l’equipe italiana ha conquistato per la prima e, finora, unica volta la Coppa del Mondo, con Luigi Biasetto, Luca Mannori e Cristian Beduschi.

All’ultima edizione, quella del 2005, la squadra italiana, composta da Luigi Biasetto, Emanuele Saracino, Stefano Donati e Rossano Vinciarelli, si è classificata all’ottavo posto ma si è aggiudicata il primo per il gelato e il secondo nella classifica generale della degustazione.

All’edizione 2007 hanno partecipato 20 nazioni, in rappresentanza dei 5 continenti. Sessanta professionisti si sono esibiti in squadre da tre pasticceri, ognuna delle quali ha proposto dolce al cioccolato, dolce con gelato e dolce al piatto, tipico del paese in competizione. Tutte le ricette sono state accompagnate da creazioni artistiche in cioccolato, zucchero e ghiaccio.

Sito ufficiale della Coppa del Mondo di Pasticceria 2007

www.cmpatisserie.com/2007/fr/

IL CLUB ITALIANO

Con lo scopo di selezionare, preparare ed accompagnare la delegazione italiana a Lione, nel 2000 è nato il Club Coppa del Mondo di Pasticceria – Sezione Italia. Ne fanno parte: Luigi Biasetto (Presidente), Gabriel Paillasson (Presidente del Club Coppa del Mondo di Pasticceria – Francia), Agrimontana, C.A.S.T. Alimenti, Chiriotti Editori, CON.PA.IT, Valrhona.

Oltre ad essere Presidente del Club, Luigi Biasetto è l’allenatore della squadra italiana. Padovano, fin da giovanissimo ha ottenuto grandi risultati nelle diverse specializzazioni dell’arte dolciaria. Capitano della squadra che nel 1997 ha vinto il Campionato del Mondo, è autore di testi e materiale didattico , nonché docente, giudice e allenatore di team nazionali. La genialità, l’eccezionale capacita creativa, l’innovazione e la grande padronanza della disciplina ne fanno un maestro di fama internazionale.

A Padova dirige con la moglie la famosa Pasticceria Biasetto.

BIOGRAFIE DEI FINALISTI ITALIANI

FABRIZIO DONATONE (in gara per lo zucchero) – E’ nato a Campobasso nel 1976 e abita a Ciampino (Roma). Lavora presso una famosa pasticceria di Velletri, a cui è approdato dopo numerose esperienze in laboratori sparsi per l’Italia. Dopo studi di tutt’altro orientamento, ha scoperto l’arte e la passione per la pasticceria che ha approfondito con corsi qualificati e di alta specializzazione con alcuni dei più importanti maestri pasticceri italiani e stranieri. Lavora con determinazione e senza sosta per migliorare le proprie competenze e conoscenze professionali, che fino ad oggi gli hanno regalato piazzamenti di tutto rispetto in occasione dei numerosi concorsi nazionali a cui ha partecipato.

ANGELO DI MASSO (in gara per il ghiaccio) – E’ nato a Scanno (L’Aquila) nel 1970, dove vive con la famiglia e ha le redini della pasticceria fondata dal padre. Si avvicina alla professione da giovanissimo, grazie agli insegnamenti del padre stesso a cui fa seguito la scuola professionale. Dopo il conseguimento del diploma accede a corsi di specializzazione che, oltre ad affinarne la tecnica, stimolano il desiderio di conoscenza rispetto a tecnologie e materie prime.

FABRIZIO GALLA (in gara per il cioccolato) – E’ nato a Chivasso (Torino) nel 1973 e vive a San Sebastiano Po, dove i genitori gestiscono un ristorante da oltre trent’anni. In proprio ha aperto una cioccolateria artigianale, un traguardo raggiunto dopo un’esperienza decennale maturata in vari laboratori italiani. I risultati ottenuti e i consigli raccolti l’hanno spinto a partecipare a numerosi concorsi nazionali e internazionali. Nel 2005 ha conquistato il secondo posto assoluto al World Chocolate Master di Parigi.

I PARTNER DELLA COPPA DEL MONDO 2007

Cast Alimenti – Camel Pasticceria – Agrimontana – Corman – Fugar – Hausbrandt – Ilsa – KitchenAid – Irinox – Sirman – Molino Quaglia – Ravifruit – Sigep – Pasticceria Internazionale – Valrhona (socio ufficiale fondatore)

Ristoranti a Milano

gennaio 21st, 2007

Si può riuscire a mangiare bene a Milano?
Certo il capoluogo lombardo (con buona pace dei Milanesi) non è famoso per la cucina, almeno non quanto possono esserlo altre città come Firenze, Bologna o Roma. Tuttavia non è affatto impossibile riuscire a mangiare bene nella città meneghina ed è possibile riuscire nell’impresa anche senza spendere un capitale.
La scelta è è grande, i ristoranti di Milano sono numerosissimi ed è quindi relativamente facile trovare un posto adatto ai propri gusti, alle capacità di spesa e … di parcheggio.
Forse proprio perchè la cucina milanese non è nulla di eccezionale o almeno non è particolarmente famosa o celebrata nel mondo si trovano nella città ristoranti con cucina tipica regionale di tutta Italia, per non parle delle possibilità di assaggiare piatti esotici o comunque cucina straniera.
Spero di riuscire a entrare presto nel dettaglio di quelli che mi piacciono di più per il momento posso solo dire che nel mio caso la scelta del locale parte dalla zona. Se ho un po’ di tempo da dedicare alla ricerca del parcheggio mi piace mangiare nella zona dei naviigli o a Brera per la particolare atmosfera che si respira all’aperitivo e alla passeggiata post cena.
Il pranzo a Milano invece è normalmente consumato in gran fretta, in modo da tornare al lavoro il più velocemente possibile ma anche a mezzogiorno è possibile trovare ottimi luoghi in cui fermarsi e soddisfare la necessità di nutrirsi con quel tanto di godimento che rende l’esperienza un qualcosa di più di una esigenza da soddisfare.

Nuovo server

ottobre 21st, 2006

Una veloce comunicazione di servizio: stiamo cambiando il server per questo blog per cui potrebbero verificarsi dei malfunzionamenti. Abbiate pazienza!

Mangiare al mare

settembre 11th, 2006

Barche da pesca

Dopo tanti anni ho imparato un trucco fenomenale per trovare un ristorante decente al mare. Qui devo aprire una breve ma importante parentesi: con decente non intendo economico e non intendo neppure un qualcosa che soddisfi solo ed esclusivamente il palato. Non sono esageratamente avaro, apprezzo il valore di una buona posizione, reagisco con godimento una cena consumata davanti al mare, quando mangio in un ristorante però pretendo di alzarmi sazio dalla tavola e di non dover accendere il terzo mutuo per pagare il conto.

Il trucco è semplice, prima di tutto si tratta di evitare i locali esageratamente turistici, quelli in riva al mare, quelli che cacciano un odore di frittura a chilometri di distanza. Se possibile preferisco andare in posti un po’ più sfigati, più scomodi o difficili da raggiungere. Difficili a volte significa che bisogna fare 15 passi o 12 gradini in più: una distanza sufficienti a tenere alla larga orde di turisti e pesce congelato.

Il menù è importantissimo, cercate subito la voce relativa al pesce surgelato. Se su troppe voci c’è qualcosa di biascicato e generico tipo “il pesce può essere surgelato all’origine in alcuni casi in caso di necessità” evitate il locale come la peste. Pensateci un attimo: cosa vuol dire in caso di necessità? E poi quale pesce? Tutto il pesce? Congelano anche le scatolette di tonno?
Molto meglio i ristoranti che indicano con un chiaro asterisco gli alimenti che possono essere surgelati. Non ci pigliamo per il culo: nessun ristorante prepara più le patatine fritte a partire dalla patate … L’importante è che sia molto chiaro.

Detto questo c’è da scegliere: se mi interessa più il cibo cerco i locali vicino alle pescherie, in posizioni ancora più sfigate, se possibile cerco di seguire qualche vecchietto del luogo per capire dove va a mangiare. Se invece mi interessa anche l’atmosfera allora dal punto di vista del puro godimento palatale oppure quantitativo oppure ancora economico qualche rinuncia si dovrà fare. Se devo essere sincero però ad anni di distanza ricordo di aver mangiato in locali con un magnifica atmosfera ma molto difficilmente riuscirei a ricordare cosa ho mangiato, questo per dire che il cibo è fondamentale ma anche il locale, la posizione e il panorama sono fondamentali.

Acqua e farina …e …

settembre 6th, 2006

Acqua e Farina, aperto da poco, cioè da un paio d’anni, forse tre, si trova in quello che era un capannone industriale nelle immediate vicinanze del casello dell’A4 di Agrate Brianza.

L’ambientazione è carina e suggestiva, ma, ahimè il resto non è all’altezza. Ci sono stata alcune volte, le prime mi sono anche trovata bene, poi, o io sono diventata difficile o alcune cose hanno iniziato a non andare per il verso giusto: 1° il freddo, sarà sciocco, ma in inverno ho dovuto mangiare con il cappotto per fastidiosi spifferi che promettevano una congestione a fine pasto, 2° i prezzi … non mi ricordo quanto si spende e sul sito si guardano bene dal pubblicarli, ma ricordo chiaramente di aver detto “Ammazza, che prezzi” (parlo solo di pizza, bibita e caffè), 3° il servizio, piuttosto lento ed approssimativo, nonostante tutta la tecnologia che accompagna i camerieri e le ordinazioni.

Filetto alla grigliaPeccato perchè il menù, sia delle pizze che dei piatti, è veramente ricco, comprese pizze senza senza mozzarella o senza pomodoro, primi e bistecche …. e sulla carta promette molto bene …. se qualcuno ci è stato di recente mi faccia sapere se mi sbaglio …. ci tornerei volentieri!

Ho fame!

agosto 20th, 2006

Di nuovo a dieta, tanto per cambiare. Il frigorifero di casa è più vuoto delle mia tasche e io ho fame. Ripensando ai ristoranti in cui sono stato mi è venuta voglia di iniziare un sitarello in cui parlare di questo argomento. Mi è capito di spendere tantissimo e mangiare poco (e male), di entrare in ambienti sorprendentemente buoni sia per la cucina che per il locale. Ho visto camerieri incredibilmente stronzi e altri invece gentili e premurosi nonostante una gran folla.
Recentemente sono stato in un locale, un franchising credo, una specie di tex mex dove ho mangiato la seconda miglior fiorentina della mia vita. Per la prima volta non sono riuscito a finire il piatto: pur essendo una bistecca fantastica quasi due chili di carne sono troppi anche per me. Ecco quindi che è nato questo blog. Sarò lieto di accettare opinioni e contributi di altri lettori, se volete inviatemi tutto quello che volete. Basta registrarsi e scrivere.