Ristoranti italiani
Recensioni, fotografie, commenti sui ristoranti italiani

Ristoranti italiani

Trattoria La Chiocciola a Pienza

18 Settembre, 2006

Week end a due in Val d’Orcia … incantevole giardino della Toscana …. arrivati a Pienza alle 13,30 di un venerdì ci si è posto il problema di dove pranzare.

Trattoria la Chiocciola - Pienza (SI)Ovviamente la paura era di prendere la classica solenne “fregatura” di chi entra in un locale a caso e spende due stipendi per mangiare spaghetti al pomodoro che sanno di “mensa aziendale” ed una bistecca degna dei molari di un tirannosauro …. ci siamo fatti coraggio e siamo entrati alla Trattoria La Chiocciola, appena fuori le mura della cittadina: posto incantevole, molto curato e particolare, tavolini all’aperto, tanti fiori ed abbastanza affollato.

Il menù ci ha subito invogliati ad ordinare qualcosa di tipico, allora dopo aver chiesto consiglio al cameriere abbiamo optato per Pici al ragù di cinghiale, tagliata al tartufo con verdure miste grigliate ….. tutto favoloso!

Anche il conto è stata una bella sorpresa … è pur vero in due che abbiamo fatto un pasto (un solo primo, un solo secondo con contorno, due mezze minerali e due caffè), ma abbiamo speso 33,00 € in tutto …. a Milano ci mangi una pizza ed un dolce …da solo però!!!

Beh, se passate di là, fateci un giro: Trattoria La Chiocciola, in via Mancattelli 4; a ridosso c’è un parcheggio, a pagamento (1,50 € per la prima ora) ed il centro storico è proprio a due passi.

La Trattoria del Grillo

30 Agosto, 2006

Se vi trovate in visita a Pitigliano vi consiglio di mangiare alla Trattoria del Grillo. Ma prima di parlare di cibo è necessaria una piccola premessa sulla cittadina in provincia di Grosseto. Pitigliano è un delizioso borgo medievale costruito sull’area del tufo e ricco di indimenticabili vicoletti. Andateci!

Tornando ai nostri palati … la Trattoria del Grillo si trova nel centro storico del borgo, di fronte all’acquedotto mediceo, precisamente in via Cavour 18. Ci è stato consigliato dal proprietario di un negozio di prodotti tipici locali, dicendo che si trattava della trattoria più vecchia della città e fedele ai piatti maremmani; specificando però di non poter dare alcuna garanzia sui prezzi. Non ricordo se i costi fossero esposti all’entrata, ma considerando l’orario, erano le 14:00 e il terrore di non trovare più posto per mangiare, ci siamo letteralmente catapultati all’interno. Siamo stati davvero fortunati, perché si era appena liberato un tavolo doppio e due minuti dopo c’era già fuori gente che aspettava! Il locale è molto piccolo, molto intimo e ben arredato, rustico, ma raffinato.Funghi porcini

Ho notato che il cameriere stava servendo un primo al tavolo di fronte al nostro e, rimanendo abbagliata dall’aspetto e dal profumo di quel capolavoro, ho drizzato le orecchie e dopo aver sentito “Tagliatelle alla Boscaiola!”, non è stato difficile scegliere il primo! Dato che le tagliatelle erano finite ci è stato gentilmente chiesto se avessimo gradito la stessa portata ma con i pici: ottimi spaghettoni lisci, tipici maremmani. Figuriamoci! Meglio ancora! L’importante era il condimento: tanto e saporito ragù accompagnato da porcini! Precedentemente avevamo optato per un antipasto a base di crostini toscani, e sinceramente non ci erano parsi nulla di particolare. Il secondo è stato meno eclatante ma comunque discreto: la nostra scelta è caduta su scaloppine ai funghi porcini e scaloppine al vino bianco di Pitigliano.

I camerieri sono stati davvero molto cordiali e ci ha fatto piacere ricevere anche quella familiare ed amichevole confidenza, che fa sentire benvenuti. La spesa è stata di 46,00 euro in totale, direi ragionevole per 1 antipasto, 2 primi, 2 secondi, 1 litro e mezzo di vino della casa, 2 caffé, 2 panne cotte e 2 amari. Le porzioni inoltre erano abbondanti.

Da segnalare, solo ai più pignoli, la non eccessiva scelta di piatti nel menù.