Mi sono imbattuta in questa notizia e, da golosa cronica ed inguaribile voglio rendere omaggio all’arte della pasticceria divulgando la notiza su questo sito che parla di gastronomia italiana!!!
COPPA DEL MONDO DI PASTICCERIA 2007
21 e 22 gennaio 2007 – Lione
THE WINNERS
1° GIAPPONE
2° BELGIO
3° ITALIA
Ce l’hanno fatta. Gli azzurri della pasticceria, ossia il “romano di Campobasso†Fabrizio Donatone, il torinese Fabrizio Galla e l’aquilano Angelo Di Masso portano a casa la medaglia di bronzo e un trionfo di portata mondiale.
Con le tre creazioni pasticcere realizzate per l’occasione e altrettante strepitose sculture in zucchero, cioccolato e ghiaccio, che riproducevano rispettivamente Jessica Rabbit, Cat Woman e La Donna Invisibile, hanno sbaragliato la concorrenza, aggiudicandosi il terzo posto assoluto alla decima edizione della Coppa del Mondo di Pasticceria.
Stanchi ed emozionatissimi hanno esultato insieme per un premio che da anni mancava dall’Italia (dal 1997 per quanto riguarda l’oro e dal 2001 per il bronzo), che rappresenta il più ambito riconoscimento del settore e che ha reso finalmente merito all’alta qualità della pasticceria italiana.
Salire sul podio insieme al Giappone, che ha conquistato l’oro con splendide opere d’arte, e al Belgio, vincitore dell’argento, é un risultato ancora più significativo e motivo di grande orgoglio. Una soddisfazione tutta italiana ma anche romana, dal momento che Ciòccolati, la boutique del cioccolato della capitale, fin dalla sua nascita vanta ricette firmate dal neo-campione Fabrizio Donatone.
Oltre ad un premio di 4000 euro, i fantastici tre hanno ricevuto lo Special Press Prize per la torta al cioccolato. Dopo tanto faticoso lavoro, sono pronti a godersi le soddisfazioni di questo meritatissimo titolo mondiale.
LA COPPA DEL MONDO DI PASTICCERIA
Sulle orme del Bocuse d’Or, il concorso internazionale riservato ai cuochi professionisti, la Coppa del Mondo di Pasticceria è nata nel 1989, per volontà di Gabriel Paillasson, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare la professionalità dell’arte dolciaria. Il premio, oltre ad eleggere i campioni del settore, è diventato una sorta di convegno internazionale di pasticceria, con aggiornamenti sulle tecniche e proposta di nuove idee. E’ riconosciuto come il premio più ambito della categoria e si svolge a Lione ogni due anni.
Alla prima edizione, nel 1989, hanno partecipato 12 nazioni. L’Italia era rappresentata da Roberto Bernasconi, Giorgio Grossi e Vittorio Santoro.
Nel 1997 l’equipe italiana ha conquistato per la prima e, finora, unica volta la Coppa del Mondo, con Luigi Biasetto, Luca Mannori e Cristian Beduschi.
All’ultima edizione, quella del 2005, la squadra italiana, composta da Luigi Biasetto, Emanuele Saracino, Stefano Donati e Rossano Vinciarelli, si è classificata all’ottavo posto ma si è aggiudicata il primo per il gelato e il secondo nella classifica generale della degustazione.
All’edizione 2007 hanno partecipato 20 nazioni, in rappresentanza dei 5 continenti. Sessanta professionisti si sono esibiti in squadre da tre pasticceri, ognuna delle quali ha proposto dolce al cioccolato, dolce con gelato e dolce al piatto, tipico del paese in competizione. Tutte le ricette sono state accompagnate da creazioni artistiche in cioccolato, zucchero e ghiaccio.
Sito ufficiale della Coppa del Mondo di Pasticceria 2007
IL CLUB ITALIANO
Con lo scopo di selezionare, preparare ed accompagnare la delegazione italiana a Lione, nel 2000 è nato il Club Coppa del Mondo di Pasticceria – Sezione Italia. Ne fanno parte: Luigi Biasetto (Presidente), Gabriel Paillasson (Presidente del Club Coppa del Mondo di Pasticceria – Francia), Agrimontana, C.A.S.T. Alimenti, Chiriotti Editori, CON.PA.IT, Valrhona.
Oltre ad essere Presidente del Club, Luigi Biasetto è l’allenatore della squadra italiana. Padovano, fin da giovanissimo ha ottenuto grandi risultati nelle diverse specializzazioni dell’arte dolciaria. Capitano della squadra che nel 1997 ha vinto il Campionato del Mondo, è autore di testi e materiale didattico , nonché docente, giudice e allenatore di team nazionali. La genialità , l’eccezionale capacita creativa, l’innovazione e la grande padronanza della disciplina ne fanno un maestro di fama internazionale.
A Padova dirige con la moglie la famosa Pasticceria Biasetto.
BIOGRAFIE DEI FINALISTI ITALIANI
FABRIZIO DONATONE (in gara per lo zucchero) – E’ nato a Campobasso nel 1976 e abita a Ciampino (Roma). Lavora presso una famosa pasticceria di Velletri, a cui è approdato dopo numerose esperienze in laboratori sparsi per l’Italia. Dopo studi di tutt’altro orientamento, ha scoperto l’arte e la passione per la pasticceria che ha approfondito con corsi qualificati e di alta specializzazione con alcuni dei più importanti maestri pasticceri italiani e stranieri. Lavora con determinazione e senza sosta per migliorare le proprie competenze e conoscenze professionali, che fino ad oggi gli hanno regalato piazzamenti di tutto rispetto in occasione dei numerosi concorsi nazionali a cui ha partecipato.
ANGELO DI MASSO (in gara per il ghiaccio) – E’ nato a Scanno (L’Aquila) nel 1970, dove vive con la famiglia e ha le redini della pasticceria fondata dal padre. Si avvicina alla professione da giovanissimo, grazie agli insegnamenti del padre stesso a cui fa seguito la scuola professionale. Dopo il conseguimento del diploma accede a corsi di specializzazione che, oltre ad affinarne la tecnica, stimolano il desiderio di conoscenza rispetto a tecnologie e materie prime.
FABRIZIO GALLA (in gara per il cioccolato) – E’ nato a Chivasso (Torino) nel 1973 e vive a San Sebastiano Po, dove i genitori gestiscono un ristorante da oltre trent’anni. In proprio ha aperto una cioccolateria artigianale, un traguardo raggiunto dopo un’esperienza decennale maturata in vari laboratori italiani. I risultati ottenuti e i consigli raccolti l’hanno spinto a partecipare a numerosi concorsi nazionali e internazionali. Nel 2005 ha conquistato il secondo posto assoluto al World Chocolate Master di Parigi.
I PARTNER DELLA COPPA DEL MONDO 2007
Cast Alimenti – Camel Pasticceria – Agrimontana – Corman – Fugar – Hausbrandt – Ilsa – KitchenAid – Irinox – Sirman – Molino Quaglia – Ravifruit – Sigep – Pasticceria Internazionale – Valrhona (socio ufficiale fondatore)
Non ci sono stata di persona, purtroppo, ma mi hanno riferito che si mangia davvero benissimo! Non avendo provato purtroppo non posso darvi consigli particolari o fare critiche significative, però mi fido di quello che mi hanno riportato e quindi credo ci andrò il più presto possibile, anche perchè non ho mai assaggiato la cucina giapponese!
Ogni sera musica diffusa o live, balli country o travolgenti boogie-woogie con la possibilità di cimentarsi in prima persona, seguiti da ballerini professionisti.
In attività del 1979 offre una cucina semplice e sana senza rinunciare al gusto. Ottima la crema di ceci con le coste, la scaloppina di lupino con salsa allo scalogno ed anche il seitan alla veneta; per gli antipasti, per evitare l’imbarazzo della scelta, consiglio di provare l’antipasto misto (per due persone) con tanti assaggi!
Una buona parte dei piatti riportati nel menù è a base di pesce, ma anche gli amanti della carne non avranno di che lamentarsi: antipasti, primi e secondi piatti, nonché contorni in grado di soddisfare sia i palati più esigenti che i clienti più golosi grazie alle numerose portate abbondanti e saporite.
Ovviamente la paura era di prendere la classica solenne “fregatura” di chi entra in un locale a caso e spende due stipendi per mangiare spaghetti al pomodoro che sanno di “mensa aziendale” ed una bistecca degna dei molari di un tirannosauro …. ci siamo fatti coraggio e siamo entrati alla 
Peccato perchè il menù, sia delle pizze che dei piatti, è veramente ricco, comprese pizze senza senza mozzarella o senza pomodoro, primi e bistecche …. e sulla carta promette molto bene …. se qualcuno ci è stato di recente mi faccia sapere se mi sbaglio …. ci tornerei volentieri!


Premetto, non è un ristorante e neppure una pizzeria nel senso stretto, ma se volete una pizza veramente buona, qualche stuzzichino, patatine fritte, spendere poco ed essere serviti in fretta ho un consiglio da darvi: da Poldo, a Catanzaro Lido, vicino vicino al lungomare in una viuzza leggermente defilata c’è questo localino con pochi tavoli all’interno, peraltro appena ristrutturato ed ampliato e tanti posti a sedere all’aperto. Nienete di chic, tavoli di plastica, ombrelloni, musica diffusa e servizio su taglieri di legno, birra anche alla spina ed una pizza favolosa.