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lara

W i dolci, W i nostri Pasticcieri!!

23 Gennaio, 2007 da lara

tortaMi sono imbattuta in questa notizia e, da golosa cronica ed inguaribile voglio rendere omaggio all’arte della pasticceria divulgando la notiza su questo sito che parla di gastronomia italiana!!!

COPPA DEL MONDO DI PASTICCERIA 2007


21 e 22 gennaio 2007 – Lione


THE WINNERS


1° GIAPPONE

2° BELGIO

3° ITALIA

 

Ce l’hanno fatta. Gli azzurri della pasticceria, ossia il “romano di Campobasso” Fabrizio Donatone, il torinese Fabrizio Galla e l’aquilano Angelo Di Masso portano a casa la medaglia di bronzo e un trionfo di portata mondiale.

Con le tre creazioni pasticcere realizzate per l’occasione e altrettante strepitose sculture in zucchero, cioccolato e ghiaccio, che riproducevano rispettivamente Jessica Rabbit, Cat Woman e La Donna Invisibile, hanno sbaragliato la concorrenza, aggiudicandosi il terzo posto assoluto alla decima edizione della Coppa del Mondo di Pasticceria.

Stanchi ed emozionatissimi hanno esultato insieme per un premio che da anni mancava dall’Italia (dal 1997 per quanto riguarda l’oro e dal 2001 per il bronzo), che rappresenta il più ambito riconoscimento del settore e che ha reso finalmente merito all’alta qualità della pasticceria italiana.

Salire sul podio insieme al Giappone, che ha conquistato l’oro con splendide opere d’arte, e al Belgio, vincitore dell’argento, é un risultato ancora più significativo e motivo di grande orgoglio. Una soddisfazione tutta italiana ma anche romana, dal momento che Ciòccolati, la boutique del cioccolato della capitale, fin dalla sua nascita vanta ricette firmate dal neo-campione Fabrizio Donatone.

Oltre ad un premio di 4000 euro, i fantastici tre hanno ricevuto lo Special Press Prize per la torta al cioccolato. Dopo tanto faticoso lavoro, sono pronti a godersi le soddisfazioni di questo meritatissimo titolo mondiale.

LA COPPA DEL MONDO DI PASTICCERIA

Sulle orme del Bocuse d’Or, il concorso internazionale riservato ai cuochi professionisti, la Coppa del Mondo di Pasticceria è nata nel 1989, per volontà di Gabriel Paillasson, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare la professionalità dell’arte dolciaria. Il premio, oltre ad eleggere i campioni del settore, è diventato una sorta di convegno internazionale di pasticceria, con aggiornamenti sulle tecniche e proposta di nuove idee. E’ riconosciuto come il premio più ambito della categoria e si svolge a Lione ogni due anni.

Alla prima edizione, nel 1989, hanno partecipato 12 nazioni. L’Italia era rappresentata da Roberto Bernasconi, Giorgio Grossi e Vittorio Santoro.

Nel 1997 l’equipe italiana ha conquistato per la prima e, finora, unica volta la Coppa del Mondo, con Luigi Biasetto, Luca Mannori e Cristian Beduschi.

All’ultima edizione, quella del 2005, la squadra italiana, composta da Luigi Biasetto, Emanuele Saracino, Stefano Donati e Rossano Vinciarelli, si è classificata all’ottavo posto ma si è aggiudicata il primo per il gelato e il secondo nella classifica generale della degustazione.

All’edizione 2007 hanno partecipato 20 nazioni, in rappresentanza dei 5 continenti. Sessanta professionisti si sono esibiti in squadre da tre pasticceri, ognuna delle quali ha proposto dolce al cioccolato, dolce con gelato e dolce al piatto, tipico del paese in competizione. Tutte le ricette sono state accompagnate da creazioni artistiche in cioccolato, zucchero e ghiaccio.

Sito ufficiale della Coppa del Mondo di Pasticceria 2007

www.cmpatisserie.com/2007/fr/

 

IL CLUB ITALIANO

Con lo scopo di selezionare, preparare ed accompagnare la delegazione italiana a Lione, nel 2000 è nato il Club Coppa del Mondo di Pasticceria – Sezione Italia. Ne fanno parte: Luigi Biasetto (Presidente), Gabriel Paillasson (Presidente del Club Coppa del Mondo di Pasticceria – Francia), Agrimontana, C.A.S.T. Alimenti, Chiriotti Editori, CON.PA.IT, Valrhona.

Oltre ad essere Presidente del Club, Luigi Biasetto è l’allenatore della squadra italiana. Padovano, fin da giovanissimo ha ottenuto grandi risultati nelle diverse specializzazioni dell’arte dolciaria. Capitano della squadra che nel 1997 ha vinto il Campionato del Mondo, è autore di testi e materiale didattico , nonché docente, giudice e allenatore di team nazionali. La genialità, l’eccezionale capacita creativa, l’innovazione e la grande padronanza della disciplina ne fanno un maestro di fama internazionale.

A Padova dirige con la moglie la famosa Pasticceria Biasetto.

BIOGRAFIE DEI FINALISTI ITALIANI

FABRIZIO DONATONE (in gara per lo zucchero) – E’ nato a Campobasso nel 1976 e abita a Ciampino (Roma). Lavora presso una famosa pasticceria di Velletri, a cui è approdato dopo numerose esperienze in laboratori sparsi per l’Italia. Dopo studi di tutt’altro orientamento, ha scoperto l’arte e la passione per la pasticceria che ha approfondito con corsi qualificati e di alta specializzazione con alcuni dei più importanti maestri pasticceri italiani e stranieri. Lavora con determinazione e senza sosta per migliorare le proprie competenze e conoscenze professionali, che fino ad oggi gli hanno regalato piazzamenti di tutto rispetto in occasione dei numerosi concorsi nazionali a cui ha partecipato.

ANGELO DI MASSO (in gara per il ghiaccio) – E’ nato a Scanno (L’Aquila) nel 1970, dove vive con la famiglia e ha le redini della pasticceria fondata dal padre. Si avvicina alla professione da giovanissimo, grazie agli insegnamenti del padre stesso a cui fa seguito la scuola professionale. Dopo il conseguimento del diploma accede a corsi di specializzazione che, oltre ad affinarne la tecnica, stimolano il desiderio di conoscenza rispetto a tecnologie e materie prime.

FABRIZIO GALLA (in gara per il cioccolato) – E’ nato a Chivasso (Torino) nel 1973 e vive a San Sebastiano Po, dove i genitori gestiscono un ristorante da oltre trent’anni. In proprio ha aperto una cioccolateria artigianale, un traguardo raggiunto dopo un’esperienza decennale maturata in vari laboratori italiani. I risultati ottenuti e i consigli raccolti l’hanno spinto a partecipare a numerosi concorsi nazionali e internazionali. Nel 2005 ha conquistato il secondo posto assoluto al World Chocolate Master di Parigi.

 

I PARTNER DELLA COPPA DEL MONDO 2007

Cast Alimenti – Camel Pasticceria – Agrimontana – Corman – Fugar – Hausbrandt – Ilsa – KitchenAid – Irinox – Sirman – Molino Quaglia – Ravifruit – Sigep – Pasticceria Internazionale – Valrhona (socio ufficiale fondatore)

Archiviato in:Tradizioni e Ricette italiane Contrassegnato con: Dolci

Zen Sushi Restaurant di Milano

4 Gennaio, 2007 da lara

cucina_giapponese.jpgNon ci sono stata di persona, purtroppo, ma mi hanno riferito che si mangia davvero benissimo! Non avendo provato purtroppo non posso darvi consigli particolari o fare critiche significative, però mi fido di quello che mi hanno riportato e quindi credo ci andrò il più presto possibile, anche perchè non ho mai assaggiato la cucina giapponese!

Se qualcuno ci è stato mi lasci un “commento”.
Lo Zen Sushi Restaurant si trova in via Maddalena, vicino a Porta Romana è chiuso tutto il giorno la domenica ed a pranzo il sabato; obbligatoria la prenotazione!

Archiviato in:Ristoranti in Lombardia Contrassegnato con: Milano

Mamma mia che buono …. !

26 Dicembre, 2006 da lara

Da non perdere assolutamente L’Osteria Via Emilia di Cambiago (MI) in piazza Marconi, proprio di fianco alla chiesa.

Propongono cucina emiliana casalinga, ma casalinga vera ed emiliana vera! Tutto fatto a mano con ingredienti DOC fatti arrivare dal parmense. Il piatto forte è il gnocco fritto con salumi … buoni tutti, ma il Crudo di Parma è il migliore che io abbia mai mangiato … dolce e morbido ….. poi servono coppa, pancetta coppata, salame e lardo.

Primi con pasta fatta a mano, ovviamente, tortelli con diversi ripieni a base di verdure (noi abbiamo preso un assaggio di quelli al carciofo e quelli ai porri), e tagliatelle con funghi .

Abbiamo saltato i secondi, ma siamo passati ai dolci: quella sera c’erano crostata di Nutella, crostata di ricotta ricoperta con crema al cioccolato fondente, tiramisù alla Nutella …. una delizia!

Il menù cambia spesso, quasi ogni giorno, per cui non so cosa troverò la prossima volta ….

L’Osteria Via Emilia è aperta solo dal mercoledì al sabato, ma per compagnie piuttosto numerose (almeno una ventina di persone) si può concordare anche per altri giorni.

Il prezzo è all’altezza della qualità, non si può dire a buon mercato: con antipasti, gnocchi fritti, poker di primi e dolci, acqua, una Coca ed una sola bottiglia di vino abbiamo speso, in 7 persone, 26,00 euro a testa …. ma vi assicuro che abbiamo mangiato tanto e bene!

Ottimo il servizio, puntuale, cordiale e famigliare!

Ciao Alberto e ciao Andrea!

Archiviato in:Ristoranti in Lombardia Contrassegnato con: Cambiago

Un po’ di Messico a Villasanta (MI)

21 Dicembre, 2006 da lara

Non sono un’amante dei cibi piccanti e della cucina messicana ma devo ammettere che al Mexicali di Villasanta mi trovo sempre bene!

In occasione del mio compleanno, che cadeva di mercoledì, ho prenotato un tavolo (il locale era pieno, era rimasto libero giusto il mio tavolo!) pregustando una deliziosa serata, ma soprattutto una deliziosa cena messicana.

Beh, insomma, ecco le nostre scelte: come aperitivo abbiamo scelto un Margarita (ottimo) accompagnato da nachos con salsa piccante (il tutto piuttosto abbondante), come piatto unico le inimitabili Fajitas con carne di pollo e manzo (oltre alle numerose salsine che, a causa del loro aspetto poco gradevole, a prima vista possono ingannare: sono buonissime), il tutto accompagnato da un’ottima bottiglia di vino californiano scelto fra le tante presenti nella lista (il nome di preciso non lo ricordo, certo è che era buono, ma anche un po’ forte!).

Il conto totale della serata ha raggiunto i 50 euro per due persone ma, bisogna considerare, che più di tutto ci sono costati i margarita ed il vino e che, alla fine della serata, un solo piatto di fajitas aveva saziato ben due persone!

Il Mexicali quindi, raccoglie solo commenti positivi: le pietanze erano ottime, solo il servizio solitamente è piuttosto lento (proprio per questo consiglio, nell’attesa, di ordinare un aperitivo) ma molto cortese e la spesa finale, tutto sommato, è adeguata.

Archiviato in:Ristoranti in Lombardia Contrassegnato con: Messicano, Villasanta

America anni ’50?

7 Novembre, 2006 da lara

Dove? A Varedo al Milwaukee 50’s Diner !
Un locale perfetto per divertirsi, mangiare gustosi ed abbondanti hamburgher contornati dalle immancabili French Fries oppure soddisfarsi con le tipiche T-bones.

HamburgerOgni sera musica diffusa o live, balli country o travolgenti boogie-woogie con la possibilità di cimentarsi in prima persona, seguiti da ballerini professionisti.

I prezzi sono assolutamente abbordabili, un hamburger ed una birra vi sapranno saziare abbondantemente ed avrete garantito il divertimento per tutta la serata!

Quindi, mettete in programma per le vostre serate una puntatina a Varedo: il Milwaukee si trova sulla superstrada Milano-Meda (Via Brescia 1)…. attenzione però, il lunedì e chiuso!

Archiviato in:Ristoranti in Lombardia Contrassegnato con: Varedo

Vegetariano a Brugherio

4 Ottobre, 2006 da lara

In una villa rurale della metà del ‘600 a Brugherio è ambientato lo storico ristorante vegetariano Samsara.

VerdureIn attività del 1979 offre una cucina semplice e sana senza rinunciare al gusto. Ottima la crema di ceci con le coste, la scaloppina di lupino con salsa allo scalogno ed anche il seitan alla veneta; per gli antipasti, per evitare l’imbarazzo della scelta, consiglio di provare l’antipasto misto (per due persone) con tanti assaggi!

La cucina è adatta anche a chi non impazzisce per le verdure, come la sottoscritta, non è quindi il caso di farsi intimidire dalla definizione di Ristorante Vegetariano
Il menù cambia piuttosto spesso, quindi vale la pena tornare in periodi diversi.

L’ambiente è tranquillo e mi è capitato di trovare musica dal vivo molto ben eseguita che non disturbava la conversazione.

Il sevizio è accurato, veloce ed estremamente cortese ed il prezzo assolutamente accessibile, con 25,00 € si mangia a sazietà, anche con un buon vino ….

Da provare!

Archiviato in:Ristoranti in Lombardia Contrassegnato con: Brugherio, Vegetariano

A Lissone … non solo legno!!

28 Settembre, 2006 da lara

Se cercate un ristorante tranquillo e raffinato dove festeggiare particolari ricorrenze, o semplicemente se desiderate assaporare piatti ricercati a base di pesce o di carne, il ristorante Le Cascine di Lissone (in provincia di Milano) fa al caso vostro.

Gli interni sono molto eleganti, i camerieri gentili e cortesi accorrono appena intravedono un vostro piccolo gesto ed il servizio è molto rapido, certo è che il ristorante non è adatto per le compagnie numerose (e rumorose) e per chi desidera risparmiare.

gamberi.jpgUna buona parte dei piatti riportati nel menù è a base di pesce, ma anche gli amanti della carne non avranno di che lamentarsi: antipasti, primi e secondi piatti, nonché contorni in grado di soddisfare sia i palati più esigenti che i clienti più golosi grazie alle numerose portate abbondanti e saporite.

Per farvi capire meglio, quale può essere la spesa media, riporto le nostre ordinazioni (per quattro persone): spaghetti allo scoglio (davvero ottimi, oltre le mie aspettative!), tagliatelle con gamberi e limone ed una fiorentina (per due persone), branzino agli agrumi, tre bottiglie d’acqua, una bottiglia di Chianti (non ricordo di preciso il prezzo e la provenienza, comunque un ottimo vino), sambuca e caffè.

Il totale del conto supera di poco i 120 euro, senza tener conto, però, delle tante cose che ci sono state gentilmente offerte dal ristorante: il limoncello, un secondo giro di sambuca, un piccolo dolce (un piatto su cui erano poggiati una fragola, un piccolo muffin al cioccolato ed un bicchierino di cioccolato con dentro lo zibibbo), ed il cioccolato fondente (una tavoletta intera alta 3 centimetri che, però, nessuno ha assaggiato in quanto eravamo tutti sazi).

Il numero dei tavoli è piuttosto limitato, per questo motivo, soprattutto nei weekend, è meglio prenotare; il locale è dotato anche di tavoli all’aperto (pochi a dir la verità) e consiglio un abbigliamento piuttosto leggero in quanto all’interno del locale fa molto caldo.

Archiviato in:Ristoranti in Lombardia Contrassegnato con: Lissone, Pesce

Trattoria La Chiocciola a Pienza

18 Settembre, 2006 da lara

Week end a due in Val d’Orcia … incantevole giardino della Toscana …. arrivati a Pienza alle 13,30 di un venerdì ci si è posto il problema di dove pranzare.

Trattoria la Chiocciola - Pienza (SI)Ovviamente la paura era di prendere la classica solenne “fregatura” di chi entra in un locale a caso e spende due stipendi per mangiare spaghetti al pomodoro che sanno di “mensa aziendale” ed una bistecca degna dei molari di un tirannosauro …. ci siamo fatti coraggio e siamo entrati alla Trattoria La Chiocciola, appena fuori le mura della cittadina: posto incantevole, molto curato e particolare, tavolini all’aperto, tanti fiori ed abbastanza affollato.

Il menù ci ha subito invogliati ad ordinare qualcosa di tipico, allora dopo aver chiesto consiglio al cameriere abbiamo optato per Pici al ragù di cinghiale, tagliata al tartufo con verdure miste grigliate ….. tutto favoloso!

Anche il conto è stata una bella sorpresa … è pur vero in due che abbiamo fatto un pasto (un solo primo, un solo secondo con contorno, due mezze minerali e due caffè), ma abbiamo speso 33,00 € in tutto …. a Milano ci mangi una pizza ed un dolce …da solo però!!!

Beh, se passate di là, fateci un giro: Trattoria La Chiocciola, in via Mancattelli 4; a ridosso c’è un parcheggio, a pagamento (1,50 € per la prima ora) ed il centro storico è proprio a due passi.

Archiviato in:Ristoranti in Toscana Contrassegnato con: Toscana, Val d'Orcia

Acqua e farina …e …

6 Settembre, 2006 da lara

Acqua e Farina, aperto da poco, cioè da un paio d’anni, forse tre, si trova in quello che era un capannone industriale nelle immediate vicinanze del casello dell’A4 di Agrate Brianza.

L’ambientazione è carina e suggestiva, ma, ahimè il resto non è all’altezza. Ci sono stata alcune volte, le prime mi sono anche trovata bene, poi, o io sono diventata difficile o alcune cose hanno iniziato a non andare per il verso giusto: 1° il freddo, sarà sciocco, ma in inverno ho dovuto mangiare con il cappotto per fastidiosi spifferi che promettevano una congestione a fine pasto, 2° i prezzi … non mi ricordo quanto si spende e sul sito si guardano bene dal pubblicarli, ma ricordo chiaramente di aver detto “Ammazza, che prezzi” (parlo solo di pizza, bibita e caffè), 3° il servizio, piuttosto lento ed approssimativo, nonostante tutta la tecnologia che accompagna i camerieri e le ordinazioni.

Filetto alla grigliaPeccato perchè il menù, sia delle pizze che dei piatti, è veramente ricco, comprese pizze senza senza mozzarella o senza pomodoro, primi e bistecche …. e sulla carta promette molto bene …. se qualcuno ci è stato di recente mi faccia sapere se mi sbaglio …. ci tornerei volentieri!

Archiviato in:Ristoranti in Lombardia Contrassegnato con: Agrate Brianza, Lombardia, pizzerie

La Tavernetta a Finale Ligure

4 Settembre, 2006 da lara

Uno dei vantaggi di trascorrere le proprie vacanze in una località balneare, è sicuramente la possibilità di trascorrere piacevoli serate al ristorante gustando prelibati piatti a base di pesce.

Poco tempo fa, durante un soggiorno a Finale Ligure (in provincia di Savona), una sera decidemmo di fermarci alla Tavernetta, una piccola trattoria che esteticamente si presenta molto “alla mano”: tovaglie scozzesi, piatti dipinti sparsi su tutti i muri senza un’apparente criterio logico e camerieri dall’aria simpatica.

La Tavernetta è situata in una bellissima posizione, in pieno centro storico (lontano dal caos del lungomare), i prezzi sono assolutamente ragionevoli, il locale è sempre affollato (i ristoranti adiacenti, invece, erano deserti!) ed il servizio è rapido.

gamberi.jpgQualcuno si starà chiedendo perchè non ho scelto di andare in uno dei ristoranti situati sul lungomare che sono, sicuramente, più raffinati e situati in una posizione privilegiata, ecco svelato il mistero: la Tavernetta è uno dei pochi ristoranti della città che utilizza pesce fresco! Il ristorante dispone sia di tavoli all’interno che all’esterno ma, essendo il ristorante uno dei più apprezzati della città, consiglio di prenotare con un giorno o due di anticipo (in particolare le compagnie numerose difficilmente troveranno posto senza prenotazione).

Essendo in una delle più apprezzate località balneari della Liguria, la cena fu ovviamente a base di pesce: Spaghetti ai Frutti di Mare, Tagliolini al Salmone e Cozze alla Marinara, il tutto accompagnato da un buon vino bianco.

Tra i tanti ristoranti della città, la Tavernetta si è rivelata, senza dubbio, una delle migliori trattorie di Finale Ligure e la sensazione finale è stata di piena soddisfazione, sia per il nostro palato (i cibi erano squisiti e le porzioni erano giuste, né troppo abbondanti, né scarse) che per il portafoglio!Pesce fresco

Forse qualcuno troverà da ridire sulla sistemazione dei tavoli all’aperto, in quanto, essendo la trattoria in pieno centro storico con isola pedonale, a pochi metri dai tavoli transitano numerose persone, ma posso assicurare che, una volta arrivati i piatti in tavola, non ci farete più caso!

Archiviato in:Ristoranti in Liguria Contrassegnato con: Finale Ligure, Pesce

Palato in “Paradiso”

30 Agosto, 2006 da lara

Ristorante Albergo Paradiso, in provincia di Sondrio; se siete nei dintorni non mancate un pranzo od una cena qui!!!Genziane a Trivigno

Ci si arriva comodamente in auto,, si trova per essere precisi, tra il Passo dell’Aprica e del Mortirolo, in località Trivigno, comune di Tirano …. il panorama è mozzafiato in ogni stagione (attenzione, in inverno credo sia aperto solo nei fine settimana, date un colpo di telefono cellulare 335 5362964 – telefono 0342 746620) e prima o dopo la mangiata c’è la possibilità di fare una piacevole passeggiata su di un sentiero pianeggiante fra pascoli, boschi e ruscelli, uno spettacolo!Trivigno

La cucina è una delizia, fra tutto non saprei cosa consigliare… forse la cosa migliore, se siete in tanti a tavola, è ordinare cose diverse ed assaggiare … il bon-ton ne soffrirà, ma ne vale la pena! Sicuramente da non perdere i pizzoccheri, gli “sciatt”, la grigliata mista di carne, la polenta con i funghi ….. ma se riuscite assaggiate anche le manfrigole …. vino rosso Valtellinese e per chiudere la torta di grano saraceno con i mirtilli!

Archiviato in:Ristoranti in Lombardia Contrassegnato con: Sondrio

La Trattoria del Grillo

30 Agosto, 2006 da lara

Se vi trovate in visita a Pitigliano vi consiglio di mangiare alla Trattoria del Grillo. Ma prima di parlare di cibo è necessaria una piccola premessa sulla cittadina in provincia di Grosseto. Pitigliano è un delizioso borgo medievale costruito sull’area del tufo e ricco di indimenticabili vicoletti. Andateci!

Tornando ai nostri palati … la Trattoria del Grillo si trova nel centro storico del borgo, di fronte all’acquedotto mediceo, precisamente in via Cavour 18. Ci è stato consigliato dal proprietario di un negozio di prodotti tipici locali, dicendo che si trattava della trattoria più vecchia della città e fedele ai piatti maremmani; specificando però di non poter dare alcuna garanzia sui prezzi. Non ricordo se i costi fossero esposti all’entrata, ma considerando l’orario, erano le 14:00 e il terrore di non trovare più posto per mangiare, ci siamo letteralmente catapultati all’interno. Siamo stati davvero fortunati, perché si era appena liberato un tavolo doppio e due minuti dopo c’era già fuori gente che aspettava! Il locale è molto piccolo, molto intimo e ben arredato, rustico, ma raffinato.Funghi porcini

Ho notato che il cameriere stava servendo un primo al tavolo di fronte al nostro e, rimanendo abbagliata dall’aspetto e dal profumo di quel capolavoro, ho drizzato le orecchie e dopo aver sentito “Tagliatelle alla Boscaiola!”, non è stato difficile scegliere il primo! Dato che le tagliatelle erano finite ci è stato gentilmente chiesto se avessimo gradito la stessa portata ma con i pici: ottimi spaghettoni lisci, tipici maremmani. Figuriamoci! Meglio ancora! L’importante era il condimento: tanto e saporito ragù accompagnato da porcini! Precedentemente avevamo optato per un antipasto a base di crostini toscani, e sinceramente non ci erano parsi nulla di particolare. Il secondo è stato meno eclatante ma comunque discreto: la nostra scelta è caduta su scaloppine ai funghi porcini e scaloppine al vino bianco di Pitigliano.

I camerieri sono stati davvero molto cordiali e ci ha fatto piacere ricevere anche quella familiare ed amichevole confidenza, che fa sentire benvenuti. La spesa è stata di 46,00 euro in totale, direi ragionevole per 1 antipasto, 2 primi, 2 secondi, 1 litro e mezzo di vino della casa, 2 caffé, 2 panne cotte e 2 amari. Le porzioni inoltre erano abbondanti.

Da segnalare, solo ai più pignoli, la non eccessiva scelta di piatti nel menù.

Archiviato in:Ristoranti in Toscana Contrassegnato con: Pitigliano, Trattorie

Messicano a Cinisello Balsamo

27 Agosto, 2006 da lara

Premetto che non sono assidua frequentatrice di ristoranti in generale e che quando raramente mi capita di poterci andare (problemi di soldi e figlie che dopo 7 minuti al tavolo iniziano a dare i numeri) difficilmente azzardo cucine etniche, non vorrei mai sprecare un’occasione e preferisco andare sul sicuro con una bella pizza o un’amatriciana …. ma a luglio delle amiche mi hanno portato a questo al MiVida ristorante messicano e cocktail house … sui cocktail non mi posso esprimere perchè, tra i miei vari difetti c’è anche quello di essere astemia, ma sulla cucina nulla da dire …. ho ordinato un plato tradicionale, sempre per il motivo di cui sopra questa sezione del menù mi dava sicurezza e precisamente delle Enchiladas Rojas (tranquilli, gli ingredienti sono scritti in italiano e per i più timidi c’è la possibilità di citare solo il numero che si accompagna al nome del piatto scelto) … beh, ottime, niente altro da dire.

Tale è stato il successo che ci sono pure tornata, questa volta persino con il marito ed ho persino cambiato piatto: è stata la volta della Fajitas Mixtas … ottima anche questa … mi sa che dovrò tornarci per provare qualcosa d’altro ……

Un altro lato positivo del locale è la cortesia dei camerieri, che non sarà basilare, ma certo non guasta; il prezzo … alla fine con un solo piatto (che vi assicuro sazia più che abbastanza), bibita, caffè etc …. si spende poco più che andare a mangiare una pizza (che non sia Margherita in piedi con acqua del rubinetto ovviamente) .

Unica pecca, che per me sarebbe stata decisiva, ma che ho perdonato considerato tutto il resto: alcuni dei dolci citati nel menù non erano disponibili ….. vabbè pazienza!!!

Beh, quindi se volete provare, a questo link trovate tutte le info necessarie …. “bueno appetitos”!!!

Archiviato in:Ristoranti in Lombardia Contrassegnato con: Cinisello Balsamo, Messicano

Pizza veloce a Catanzaro …Lido

24 Agosto, 2006 da lara

Pizzeria Da PoldoPremetto, non è un ristorante e neppure una pizzeria nel senso stretto, ma se volete una pizza veramente buona, qualche stuzzichino, patatine fritte, spendere poco ed essere serviti in fretta ho un consiglio da darvi: da Poldo, a Catanzaro Lido, vicino vicino al lungomare in una viuzza leggermente defilata c’è questo localino con pochi tavoli all’interno, peraltro appena ristrutturato ed ampliato e tanti posti a sedere all’aperto. Nienete di chic, tavoli di plastica, ombrelloni, musica diffusa e servizio su taglieri di legno, birra anche alla spina ed una pizza favolosa.

Tanti tipi diversi di pizza al trancio, ma bassa … soluzione ideale per chi vuole assaggiare gusti diversi senza ammazzarsi …. ai bambini piace da matti la pizza bianca (solo mozzarella) con le patatine fritte sopra, ma è ottima anche quella con i peperoni grigliati, la soppressata piccante, ma anche la margherita vi assicuro che non delude!

Qui trovate indirizzo e recapiti DA POLDO…. Buon appetito, e, se ci andate, salutatemi Massimo!

Archiviato in:Ristoranti in Calabria Contrassegnato con: Calabria, Pizzeria

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