L’inaugurazione del primo Stabilimento Bagni a Rimini risale al 1843: in quel periodo però non esisteva ancora un adeguato servizio di ristorazione per chi si recava a trascorrere una giornata in spiaggia, o meglio, i ristoranti c’erano ma forse non erano all’altezza di chi era solito recarsi ai bagni con cuochi e servitori al seguito.
A quei tempi le trattorie di Rimini offrivano solitamente menù abbondanti, piatti succulenti e saporiti, ma gli ambienti si presentavano semplici e talvolta non troppo più puliti; gli annunci pubblicitari decantavano ‘ottima cucina’ a ‘prezzi modici’, ma nessun accenno alla qualità dei vini o al servizio. Per questo i ricchi proprietari dei ‘villini’, frequentatori dei bagni, disdegnavano la pubblica ristorazione, preferendo farsi cucinare i soliti manicaretti dai fidati cuochi che si portavano da casa.
Comunque di ristoranti o caffè aggregati al primo Stabilimento Bagni non si hanno notizie fino a una trentina d’anni dopo la sua apertura. Il secondo stabilimento bagni, il Kursaal, riservava invece una grande sala a sinistra dell’atrio per un ‘grande esercizio ristorante’, funzionante già dal 1872. Il locale offriva una discreta varietà di piatti a prezzi ragionevolissimi: erano previsti ‘menù turistici’ ma anche piatti più raffinati, come il caviale, per i più esigenti.



