
Pochi giorni fa ho cenato alla Vecchia Filanda di Monza: un ristorante situato in un ex fabbrica totalmente ristrutturata. Esteticamente il ristorante si presenta molto bene: i tavoli sono molto distanziati uno dall’altro, i camerieri davvero gentili e lo spazio all’interno è molto ampio, ideale di sicuro anche per le compagnie. La Vecchia Filanda offre pizze, antipasti, primi e secondi piatti a base, sia di pesce che di carne, ma certamente è quest’ultima la punta di diamante del ristorante ed infatti, la nostra scelta cade su due grigliate miste di carne argentina, contorno di patate al forno (che ci hanno portato circa 20 minuti prima della carne così che, al momento di mangiarle, erano assolutamente fredde) ed una bottiglia di Cannonau (per stare leggeri..).La bottiglia di vino, come in ogni locale, è stata aperta davanti ai nostri occhi, invece l’acqua ci è stata portata in una brocca e, secondo il mio modesto parere, era acqua del rubinetto. A parte il problema del contorno freddo e dell’acqua, la cena è stata deliziosa: nonostante io non sia un’amante della carne, devo dire che era assolutamente ottima! Purtroppo la nota dolente arriva ora: due grigliate di carne (da 20 e 21 euro ciascuna), una bottiglia di vino, una brocca d’acqua, due caffè ed una sambuca, totale del conto 70 euro tondi: a mio parere un po’ eccessivo. Ad ogni modo, per chi volesse provare l’ottima carne offerta dalla Vecchia Filanda ricordo che si trova a Monza, in via Mentana 17.



