Se vi trovate in visita a Pitigliano vi consiglio di mangiare alla Trattoria del Grillo. Ma prima di parlare di cibo è necessaria una piccola premessa sulla cittadina in provincia di Grosseto. Pitigliano è un delizioso borgo medievale costruito sull’area del tufo e ricco di indimenticabili vicoletti. Andateci!
Tornando ai nostri palati … la Trattoria del Grillo si trova nel centro storico del borgo, di fronte all’acquedotto mediceo, precisamente in via Cavour 18. Ci è stato consigliato dal proprietario di un negozio di prodotti tipici locali, dicendo che si trattava della trattoria più vecchia della città e fedele ai piatti maremmani; specificando però di non poter dare alcuna garanzia sui prezzi. Non ricordo se i costi fossero esposti all’entrata, ma considerando l’orario, erano le 14:00 e il terrore di non trovare più posto per mangiare, ci siamo letteralmente catapultati all’interno. Siamo stati davvero fortunati, perché si era appena liberato un tavolo doppio e due minuti dopo c’era già fuori gente che aspettava! Il locale è molto piccolo, molto intimo e ben arredato, rustico, ma raffinato.
Ho notato che il cameriere stava servendo un primo al tavolo di fronte al nostro e, rimanendo abbagliata dall’aspetto e dal profumo di quel capolavoro, ho drizzato le orecchie e dopo aver sentito “Tagliatelle alla Boscaiola!â€, non è stato difficile scegliere il primo! Dato che le tagliatelle erano finite ci è stato gentilmente chiesto se avessimo gradito la stessa portata ma con i pici: ottimi spaghettoni lisci, tipici maremmani. Figuriamoci! Meglio ancora! L’importante era il condimento: tanto e saporito ragù accompagnato da porcini! Precedentemente avevamo optato per un antipasto a base di crostini toscani, e sinceramente non ci erano parsi nulla di particolare. Il secondo è stato meno eclatante ma comunque discreto: la nostra scelta è caduta su scaloppine ai funghi porcini e scaloppine al vino bianco di Pitigliano.
I camerieri sono stati davvero molto cordiali e ci ha fatto piacere ricevere anche quella familiare ed amichevole confidenza, che fa sentire benvenuti. La spesa è stata di 46,00 euro in totale, direi ragionevole per 1 antipasto, 2 primi, 2 secondi, 1 litro e mezzo di vino della casa, 2 caffé, 2 panne cotte e 2 amari. Le porzioni inoltre erano abbondanti.
Da segnalare, solo ai più pignoli, la non eccessiva scelta di piatti nel menù.