Dolce tipico della cucina di Cagliari, il termine è di derivazione francese, viene dalla parola Gateau e significa dolce, torta. Importato nell’isola all’epoca della dominazione sabauda, ha assunto la forma di un dolce croccante di mandorle immerse nello zucchero caramellato, sciolto a fuoco basso. Con questo impasto ci si sbizzarriva a creare forme geometriche romboidali, triangolari e rettangolari. Ma anche animali, rose, cuori, figure e sculture tratte dalla tradizione popolare. Pochi gli ingredienti: mandorle, zucchero, scorza d’arancia e acqua. A parte si prepara il caramello, con acqua e zucchero cucinati a fuoco lento. Nel frattempo si tagliuzzano le mandorle e la scorza d’arancia a listini sottilissimi e si aggiunge al caramello a fuoco più alto. Occorre mescolare continuamente per evitare che l’impasto si attacchi. Il preparato va poi versato su un piano inumidito. Le forme da dare al dolce si possono fare a mano. Su Gattou si abbina bene a un Moscato o a una Vernaccia di Oristano.



